Controllo Erosione
L’applicazione di compost di qualità, terriccio o fibre di legno, sparse sulle
aree scoscese Impediscono l’erosione del suolo. In particolare, con l’utilizzo dei compost prodotto, si restituiscono ai suoli sia la sostanza organica, sia gli elementi nutrienti dei quali i terreni, sottoposti a sfruttamento intensivo per la produzione agricola, si sono gradualmente impoveriti.
Il prodotto migliora la struttura del terreno (azione ammendante), trattiene l’umidità e i nutrienti nel primo strato di terreno, rilasciando lentamente tali elementi, rendendoli dunque maggiormente fruibili per la crescita delle coltivazioni.
con l’impiego del prodotto, si evita, o si riduce, l’utilizzo di fertilizzanti chimici, che, come noto, subiscono considerevolmente l’azione di trascinamento dell’acqua e penetrano nelle falde acquifere e nei corsi d’acqua, determinando l’inquinamento nelle prime e inquinamento e talvolta l’eutrofìzzazione nei secondi. L’azione di riduzione, della necessità di impiego dei fertilizzanti chimici, operata dal prodotto, non è dovuta alla sola azione sostitutiva, perché il compost, essendo in grado di trattenere i nutrienti, rilasciandoli poi lentamente, è in grado regolare anche l’assimilazione dei concimi da parte delle piante, prolungandone così l’azione fertilizzante, riducendone inoltre la tendenza a subire l’azione di trascinamento operata dall’acqua e, conseguentemente, anche gli effetti negativi sulle acque superficiali e sotterranee.
La restituzione di carbonio al terreno consente di evitarne l’immissione in atmosfera sotto forma di anidride carbonica, contribuendo alla prevenzione del cambiamento climatico dovuto all’emissione dei gas serra, che, come è noto, è volto al progressivo riscaldamento del pianeta.
L’applicazione più usuale è di 7+10 cm di spessore di compost o pacciarnnte, che potrà essere distribuito anche nei luoghi meno accessibili dai mezzi tradizionali di lavoro tramite il sistema di distribuzione pneumatica.
In altri casi, ove il principale scopo è quello della germinazione, tale metodologia operativa potrà essere combinata con ottimi risultati ad interventi di idrosemina. Anche se la pendenza, il tipo di terreno (sabbia, argilla,ecc.) sono le più owie problematiche da considerare preliminarmente alla definizione delle modalità di intervento.
Il corretto drenaggio superficiale è fondamentale per i terreni caratterizzatì da pendenze di rilievo, in particolare per le aree interessate da operazioni di sterro e riport. Tali terreni, ancor più se posti in condizioni di insufficiente irraggiamento solare, possono essere soggetti ad eccessiva umidità, che può spingersi fino alla saturazione dei suoli, i quali, con il tempo, possono determinare movimenti di smottamento.
Per contrastare queste condizioni l’applicazione normale 7+10 di compost con il caratteristico colore nero assicura un assorbimento maggiore di calore favorendo una più veloce germinazione. Tale azione, eventualmente associata ad idrosemina, con colori viola scuro, garantisce buoni risultati in situazioni oggettivamente problematiche.